Dieci racconti duri, spietati e proprio per questo irresistibilmente comici: la prova d’esordio di un nuovo narratore di talento.
“Brasarsi” è la prima raccolta di racconti di Max Cabrerana che sceglie la cifra del “pulp”, del grottesco e dell’ironia feroce e crudele per guardare alla realtà dei nostri giorni.
Un gruppo di animalisti fa irruzione in un orrido laboratorio dedito alla vivisezione, ma perfino i simpatici ecoterroristi si rendono conto che certe cose è meglio lasciarle dove sono. Un mimo che scopre di essere afflitto dal morbo di Parkinson non rinuncia al suo lavoro e troverà un macabro modo per continuare a esibirsi. Una donna che si accorge casualmente dei ripetuti e squallidi tradimenti del marito imparerà a proprie spese che il telefono può fare brutti scherzi. L’attore di una soap opera convive con il cadavere della fidanzata uccisa in un raptus nella completa indifferenza dei vicini. Adolf Hitler e Sigmund Freud si incontrano casualmente in una sordida birreria nella Vienna asburgica.
Isbn 978 889 5426 154
Formato 15×21
Pag. 147 euro 13
